La Valchiavenna si allunga verso nord alla sommità del lago di Como, dividendosi proprio a Chiavenna in due valli che salgono fino al confine con la Svizzera e culminano nei Passo del Maloja (m 1815) e dello Spluga (m 2115). Il capoluogo presenta al visitatore un perfetto connubio tra storia, arte, natura, tradizione e i segni del suo nobile passato sono ovunque leggibili nelle vie, nelle piazze del centro storico, tra fontane, palazzi, portali e negli immediati dintorni. Tipici di Chiavenna sono i crotti: cavità naturali utilizzate per la stagionatura di salumi e formaggi e per l’invecchiamento de vino; questa pratica è possibile grazie al “Sorel” una brezza d’aria, quasi il respiro della montagna, fresco d’estate e tiepido d’inverno. Madesimo e Campodolcino sono le stazioni di villeggiatura estiva ed invernale in quota, dotate di moderne infrastrutture, impianti di risalita e ampie possibilità di svago. |