La Provincia di Como si estende sulla riva occidentale del Lago di Como dove si può trovare una varietà di ambienti, di panorami, di insediamenti umani ricca e sorprendente: dall’alta montagna al lago, dalla vallata alpina selvaggia alla collina brianzola industrializzata, dall’oasi faunistica a Nord alle piste da sci a sud. Qui la fauna selvatica è ricca, varia e prospera. Anche la fauna acquatica è ben sviluppata e per quanto riguarda l’acqua la Provincia di Como ha un primato: è la più ricca di laghi in Italia. Alle bellezze naturali la Provincia di Como aggiunge poi un patrimonio artistico originale ed affascinante: le ville del Lago di Como, uniche al mondo sia per il loro valore architettonico e paesaggistico che per i tesori che contengono; l’incredibile concentrazione sul territorio di chiese romaniche, a testimonianza di un medioevo com’asco tutt’altro che buio; le numerose opere di fortificazione militare di diversa epoca, con relativi aneddoti e leggende, a memoria di un passato turbolento e avventuroso. Tre patrimoni artistici che propongono il territorio com’asco per una scoperta artistica non banale, stimolante, facilmente accessibile e di notevole spessore culturale.
BELLAGIO
Non a torto conosciuta come la “perla” del Lago di Como, Bellagio è, senza dubbio, la località lariana più famosa. Per secoli la sua particolare conformazione ha incantato artisti e scrittori, sia italiani che stranieri. Si trova sulla punta estrema del promontorio che divide il lago nei due rami di Como e di Lecco. Grazie a questa particolare ubicazione vi è una straordinaria varietà panoramica e la vista può spaziare su tutto il lago: i punti panoramici più suggestivi sono il parco di Villa Serbelloni e la vetta del monte San Primo. Bellagio, con il suo clima mite d’inverno e temperato d’estate, con il suo caratteristico centro storico e con la sua rigogliosa e varia flora, è un luogo di soggiorno ideale per chi ama il riposo e le passeggiate. A chi preferisce una vita più movimentata, offre numerose e diversificate strutture turistiche e sportive. Durante la stagione estiva, si possono praticare tutti gli sport su acqua, mentre d’inverno, sul monte San primo, sono in funzione tre ski-lift. Di notevole interesse sono le chiese romaniche oltre alle famosissime ville, con relativi parchi. Qui, accanto alla flora locale, si trovano piante rare ed esotiche, in splendidi giardini all’italiana o di stile inglese;tra le più belle: Villa Melzi, Villa Poldi Pezzoli, Villa Giulia e Villa Belmonte. Moltissime sono le escursioni e le gite che si possono compiere da Bellagio, a piedi, in auto o col battello. Una delle mete più note è il Parco del monte S. Primo a cui si arriva in auto, e che dista dalla vetta circa tre ore di cammino. Le specialità gastronomiche della zona sono molte e prelibate: pesci lacustri (agoni, trote e i “misultin”), polenta “tocc” e “oncia” e, fra i dolci, il “mataloc”.
TREMEZZO Il paese, una delle località turistiche più note del Centro Lago, è situato sulla sponda occidentale del Lario, di fronte a Bellagio, con vista sul bacino del lago e sulle Grigne. Le imponenti ville e i grandi alberghi, sorti dal Settecento e dall’Ottocento in poi, lungo le rive di questa zona del lago, da tempo fanno di Tremezzo una sede di turismo internazionale.
MENAGGIO Per la sua posizione panoramica, con vista che sfocia su Bellagio, le Grigne e i Corni di Canzo, e con il clima sempre mite, è una località di villeggiatura rinomata da oltre un secolo, come testimoniano le belle ville, tra cui Villa Belfaggio, Villa D'Azeglio, Villa Lovone e Villa Vigoni sorte nella zona residenziale di Loveno. Del XII e XIII secolo fanno parte le guerre con Como, seguì l'invasione spagnola che, per quasi due secoli, portò miseria, devastazione e peste. Nel 1945 Menaggio torna alla cronaca con il passaggio della Colonna Mussolini che si ferma alla scuola "Castellino da Castello" dove c'erano gli alloggi delle Brigate Nere. |