La vista panoramica che si gode dalle pendici dei monti della sponda occidentale abbraccia tutta la parte alta del lago di Como, denominata "Alto Lario" e la bassa Valchiavenna, con il lago di Novate Mezzola. Ecco affacciarsi sulle sponde variamente allungate o ricurvate nelle acque le borgate di Dongo, di Gravedona, di Domaso, di Gera Lario e di Sorico. Di contro, sulla sponda opposta, il paese di Colico, adagiato sulle falde dell’imponente Monte Legnone il quale, con le sue roccaforti rocciose, forma un golfo naturale: la baia di Piona. Un territorio che, pur non essendo vasto, è un contenitore eccezionale della storia, dell’arte e della tradizione lombarda. L’alto lago di Como è diventato la meta preferita di un turismo internazionale dinamico e sede di rinomate scuole delle diverse discipline nautiche, dal surf al kite, dalla vela al catamarano, dalla canoa allo sci nautico. Le spiagge, uniche in tutto il lago di Como, sono ampie e sabbiose, dolcemente degradanti nell’acqua limpida e cristallina, consentono una balneazione sicura ad ogni età e la pratica di sport nautici. La “Breva”, brezza mite e costante, favorisce l’attività velica. A cornice naturale dei bacini del Lago di Como e del lago di Novate Mezzola si erge la catena prealpina, ricca di cime, ridenti vallate, versanti soleggiati, fruibile durante tutto il corso dell’anno. Questo generoso entroterra offre infinite possibilità di escursioni, adatte ad ogni tipo di esigenza, sentieri percorribili a piedi e in mountain bike, possibilità di pernottamento in rifugi alpini, ristori in allegre e semplici trattorie, la gioia di panorami mozzafiato.
COLICO
Importante centro turistico, è l’ultimo paese che si incontra lungo la sponda orientale dell’Alto Lago. Alle sue spalle si erge la mole del Legnone, la montagna più alta del lago. La zona, abitata fin dall’epoca preromana, da sempre costituisce un punto strategico per il transito e il collegamento con la Valtellina, la Valchiavenna e i passi dello Spluga, del Maloja e dello Julier. Nel Quattrocento e nel Cinquecento venne infeudato a vari signorotti, quali i Visconti, gli Sforza e altri; subì poi saccheggi e distruzioni fino a divenire un luogo malsano e paludoso; ridivenne un centro abitato importante con la bonifica del Piano di Spagna e l’apertura delle strade per i Passi e per Lecco.
PIONA
Piccolo angolo di verde situato sul promontorio in Località Olgiasca. La sua celebre Abbazia opera del XI secolo è divenuta un clichè d’obbligo per ogni itinerario in alto lago.
DOMASO
Antico paese di pescatori, ha conservato intatto nel tempo le caratteristiche della sua storia passata, unendo a queste una dinamica capacità di aprirsi al turismo, tanto da essere diventato il centro più ospitale dell’Alto Lago, dotato di moderne e varie attrezzature che lo hanno reso famoso non solo in Italia, ma anche all’estero. Domaso gode di un clima particolarmente favorevole e mite, accarezzato da una brezza costante chiamata “Breva”. Degna di nota, tra le varie case patrizie, è Villa Camilla, oggi sede del municipio. Domaso è considerato uno dei luoghi leader per la pratica degli sport nautici, in particolare per il windsurf.
GRAVEDONA
Gravedona, uno dei centri più importanti dell’Alto Lago, si trova in una insenatura allo sbocco della Valle del Liro, di fronte alla penisola di Piona e al Monte Legnone. Il paese conserva ancora molte testimonianze storiche e artistiche del suo passato. Tracce d’epoca preromana sono state scoperte nella parte più alta del paese, dove si erge una rocca a picco sul lago, sede un tempo delle fortificazioni medievali e di un castello, da cui la località ha preso il nome. Nella parte di abitato che si estende sulle rive del lago, vi sono ancora case con facciate e portali antichi. Oggi Gravedona è un importante centro commerciale e di villeggiatura estiva. A 6 Km dal paese, sulle colline si trova Peglio, piccolo paese in bella posizione panoramica sul lago, con una chiesetta del Seicento che conserva all’interno dipinti del Fiamminghino.
GERA LARIO
Gera Lario, piccolo centro posto all’etremità del Lago di Como, si tova allo sbocco del torrente Mera e ai piedi del Montemezzo. Al centro del paese si trova una piazza, circondata da platani, con pittoresche case affrescate e una chiesa del Seicento. Gera Lario, un tempo borgo di pescatori, basa oggi la sua economia sull’artigianato e sul turismo, negli ultimi anni in via di sviluppo.
SORICO
L’ultimo paese dell’Alto Lario che si incontra percorrendo la strada “Regina” è Sorico, il cui territorio comunale si estende fino a comprendere il fiume Mera, che si collega al Lago Mezzola, e il Piano di Spagna. A Sorico termina la strada che costeggia il Lago e, passato il “Ponte del Passo”, si arriva a un incrocio da cui partono le strade per la Valtellina, la Valchiavenna, la Svizzera e Lecco. Fin dai tempi più antichi, per la sua posizione strategica, il comune fu luogo di passaggio e di scambi commerciali.
VARENNA
Varenna, importante centro di soggiorno estivo, si trova sulla sponda orientale del Lario, su di un promontorio alla foce del torrente Esino, in stupenda posizione panoramica su tutto il lago. Il nucleo più antico del paese richiama ancora la struttura medievale. Tra le ville più famose del comune vi è Villa Monastero dove, nella stagione estiva, si tengono corsi culturali in materie scientifiche.
|